Caso Clinica Attardi: sabato incontro dei sindaci per decidere la deroga

Il Presidente del Consiglio Comunale di Bivona Gaspare Bruno e Il Sindaco della città On. Giovanni Panepinto hanno congiuntamente invitato, per Sabato alle ore 10.00 presso la Sala del Consiglio Comunale di Bivona, i Sindaci ed i Presidenti del Consiglio dei 14 Comuni della Prov. di Ag e Pa che insistono nella cosiddetta “zona della Montagna” per affrontare e discutere il caso della “Clinica Attardi” di Santo Stefano di Quisquina. Obbiettivo dell’incontro sarà, infatti, quello di creare una comune piattaforma a sostegno della deroga che dovrà essere concessa alla Clinica citata per quanto riguarda il reparto di ostetricia. Tale richiesta di deroga ribadiscono il Presidente del Consiglio ed il Sindaco non solo è legittima, ma è assolutamente necessaria per un territorio che è costretto a fare i conti con pessimi collegamenti viari ed è frequentemente soggetto a crolli, frane e innevate che rendono impossibile  il raggiungimento delle città in cui sono presenti i presidi ospedalieri e che quindi in caso di emergenza metterebbero a rischio di vita le donne gestanti. Considerato, infine, che le gravidanze molto spesso sono caratterizzate dall’”urgenza” e dalla non programmabilità del tipo di intervento, la deroga è indispensabile per garantire il diritto alla vita non solo dei nascituri ma anche delle stesse donne.

Fonte: Fiancoafianco.it

Anche l’Unione dei Comuni dice no alla chiusura del punto nascita di Santo Stefano

Si schiera su un netto “no” alla chiusura del punto nascita di Santo Stefano Quisquina l’unione dei comuni “Platani-Quisquina-Magazzolo”. La notizia della posizione comune assunta dai cinque paesi – Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, San Biagio Platani e Santo Stefano Quisquina – arriva attraverso le parole del presidente dell’unione, Salvatore Sanzeri, sindaco di Cianciana.
“Il presidente dell’unione dei comuni Platani-Quisquina-Magazzolo – si legge nella nota diramata ieri pomeriggio – e i sindaci dei comuni appartenenti esprimono netta contrarietà alla chiusura del punto nascita della casa di cura Attardi di Santo Stefano Quisquina giudicandola potenzialmente dannosa per i bisogni sanitari di questa comunità”.


Secondo il rappresentante massimo dell’unione infatti “una giusta programmazione sanitaria deve tener conto delle difficoltà dei territori e in particolar modo di quelli montani dotati di una rete viaria insufficiente”.
Da qui l’invito al direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale di Agrigento “a promuovere tutte quelle iniziative atte a impedire la chiusura del punto nascita di Santo Stefano Quisquina”. Si fa anche appello all’assessore regionale alla sanità Massimo Russo perché riveda “quella parte del decreto che prevede tale chiusura”. Continua a leggere »

In arrivo un contributo per gli allevatori di ovini e caprini

L’Amministrazione Comunale, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Adriana Liseo Fodaro, con delibera di G.M. n. 100  del 28/11/2011, al fine di sostenere le aziende agricole del territorio comunale, che stanno attraversando un periodo di notevole difficoltà nel riuscire a coprire i costi di produzione e in conseguenza a produrre reddito, fortemente penalizzate dalla grave crisi economica che interessa sia il settore agricolo che zootecnico, ha stabilito di erogare un contributo straordinario per l’applicazione del Regolamento CE n. 21/2004.  a favore degli allevatori di ovini e caprini del territorio di S.Stefano Quisquina, sulla spesa sostenuta per l’acquisto dei boli endoruminali da applicare ad ogni capo di bestiame. Gli interessati devono presentare istanza entro e non oltre il 31/01/2012.
Per qualsiasi chiarimento gli interessati possono rivolgersi al Perito Agr. Angelo Presti dell’Ufficio Tecnico Comunale, tel  0922/982595.

Cancellato il punto nascita di Santo Stefano: interviene Panepinto

In Sicilia gli ospedali dove si potrà partorire passeranno da settanta a quarantadue entro ottobre, ma i direttori generali delle aziende avranno tempo fino al 30 giugno per proporre eventuali deroghe alla chiusura dei reparti con meno di 500 nascite all’anno destinati alla chiusura che gravitano in zone montane o disagiate. La Regione ha pubblicato venerdì in gazzetta ufficiale il decreto sui punti nascita, stoppato a settembre sull’onda della protesta dei sindaci dei comuni madoniti e delle isole minori e del braccio di ferro tra commissione sanità all’Ars e assessorato alla Salute. La nuova versione cancella le cinque eccezioni inizialmente previste (Bronte, Mussomeli, Nicosia, Santo Stefano di Quisquina e Corleone) e introduce “multe” per le strutture che sforano il limite del 20 per cento di parti cesarei. Immediata la reazione dell’on. Giovanni Panepinto, che interviene in favore della Clinica Attardi di Santo Stefano Quisquina in un comunicato stampa, dove si legge: “La Clinica Attardi, come testimoniano il numero elevato di nuovi parti effettuati, è ormai diventata un punto di riferimento importante, certo e qualificato per più di quattordici Comuni del comprensorio della Montagna. Per tale ragione sono convinto, così come discusso con l’On. Laccoto Pres. della Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’A.R.S. e l’Assessore Regionale alla Sanità che tale struttura, per ciò che concerne il reparto ostetricia, deve poter usufruire della deroga Ministeriale. Sono fiducioso, ma allo stesso tempo sarò estremamente vigile sul buon fine della vicenda, perché tale deroga è indiscutibilmente un fatto di estrema necessità per una popolazione che, come è noto, sia per collocazione geografica che per assenza di una rete di collegamenti viari, sconta il gap di un vero e proprio isolamento con le città dotate di presidi ospedalieri.”


Presentazione del calendario “Un anno per conoscere San Giacinto Giordano Ansalone”

L’anno 2012 si apre con un appuntamento molto importante, che rientra nella serie di manifestazioni in onore di San Giordano: il 6 gennaio, alle ore 18:30 presso la Chiesa Madre sarà infatti presentato il Calendario Giordaniano. Una vera e propria pubblicazione celebrativa, che oltre a contenere il diario per l’anno appena iniziato, raccoglie testi e immagini sulla vita del nostro santo, nato nel lontano 1598, e sull’iter che ha portato il martire a essere canonizzato a Roma nel 1987. La pubblicazione, fortemente voluta da Mons. Antonino Massaro, è stata curata da Laura Guggino, Rosellina Cacciatore e Giacomo Ferraro, ed è stata realizzata grazie al contributo del Comune di Santo Stefano Quisquina. Durante la serata ci saranno gli interventi dell’ing. Stefano Leto Barone, Sindaco di Santo Stefano, Mons. Antonino Massaro, Arciprete, geom. Giacomo Ferraro, curatore della pubblicazione, Giuseppe Cardinale, Presidente del Comitato, e prof. Salvatore Ferraro, presidente onorario. Inoltre un concerto tenuto dalla Corale Polifonica “Cantores Dei” allieterà i presenti con canti in onore di San Giordano; saranno anche proiettate delle immagini relative a San Giordano e ai vari momenti legati alla sua canonizzazione, che saranno successivamente raccolte in un dvd destinato alla popolazione.

Concorso per educatori e assistenti prima infanzia

L’Istituto Comprensivo F. Crispi ha indetto una selezione pubblica per titoli per la copertura di tre posti. Le figure ricercate sono Docente/Educatore (n° 2 unità) e Assistente per l’infanzia (n° 1 unità), da impiegare presso l’Istituto Comprensivo nell’attivanda “Sezione Primavera”. I titoli e requisiti richiesti sono indicati nel bando, che si può leggere qui. Le domande, opportunamente compilate, devono essere recapitate al dirigente scolastico, brevi manu o per mezzo di raccomandata, entro il 22 dicembre 2011.

Terra Madre Day sui Monti Sicani

Sabato è il terra madre day e in occasione di questo evento mondiale la condotta Slow Food Cammarata Colli Sicani ha coinvolto diversi esercizi commerciali locali, legati allo gastronomia, per esortare la gente a mangiare sano riscoprendo i sapori della tradizione.

Nella giornata di oggi, infatti si potranno degustare, nei sotto elencati esercenti, diversi piatti tipici della tradizione locale contribuendo anche alla raccolta fondi per il sostegno del progetto “Mille orti in Africa”, il progetto che Slow Food sta portando avanti per creare 1.000 orti nelle scuole, villaggi e periferie di tutto il continente.

Gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa sono: Continua a leggere »

Pagina successiva »