Archive for the 'cultura' Category

Riapre la Biblioteca dei Piccoli

Riprendono le attività della Biblioteca dei Piccoli, in occasione dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri”. Martedì 14 maggio, infatti, la sezione speciale della Biblioteca Comunale di Santo Stefano Quisquina ha riaperto le porte ai bambini di età prescolare, con tante iniziative dedicate rigorosamente agli under 6.

A gestire i lavori ci saranno i volontari dell’Associazione “Domenico Pizzo”, che a seguito della convenzione stipulata col Comune, offrono l’apertura pomeridiana per due giorni a settimana, dalle 15.30 alle 19.30, proponendo laboratori di lettura, attività ludico-didattiche, attività di orientamento ai bambini e ai genitori, incontri mensili con i genitori, iniziative legate al progetto nazionale “Nati per leggere”, allestimento e organizzazione degli spazi e dei materiali più funzionali alla fruizione dei servizi da parte degli utenti, promozione di eventi culturali e ricreativi collegati all’attività della Biblioteca dei Piccoli.

Il respiro dell’utopia. Attualità del pensiero-azione di Lorenzo Panepinto

Pubblichiamo l’intervento inedito di Luigi Capitano, pronunciato un anno fa in occasione del centenario della morte di Panepinto durante la manifestazione organizzata presso la sala consiliare del Comune di Santo Stefano Quisquina.

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IL RESPIRO DELL’UTOPIA. ATTUALITÀ DEL PENSIERO-AZIONE DI LORENZO PANEPINTO

di Luigi Capitano

Lorenzo Panepinto rimase vittima dei biechi interessi di quel blocco clerico-mafioso che a Santo Stefano Quisquina come a Corleone e in altre agrotown siciliane si opponeva ai primi coraggiosi esperimenti di socialismo rurale e municipale che si tentavano all’alba del Novecento, dopo il tramonto dell’esperienza dei Fasci. Ma Panepinto rimase anche una vittima del pregiudizio per il quale assassinando un uomo ci si illude di poter uccidere al tempo stesso le idee di cui è portatore. Sta di fatto che l’idea-guida di Panepinto rimase ben viva per lungo tempo, a dispetto dei mandanti morali e politici che certamente non mancarono, come lamentava Napoleone Colajanni in un’interpellanza alla Camera nel 1920.

Il poliedrico Lorenzo Panepinto (che fu maestro elementare, organizzatore dell’incipiente cooperativismo contadino, pittore e attivista sindacale anche a Tampa, in America) guardava all’ideologia socialista nella versione riformista di Napoleone Colajanni, alla pedagogia libertaria di Ferrer e a un più vasto spettro di riferimenti eclettici che vanno dal mazzinianesimo al marxismo, al positivismo, al socialismo utopista; il tutto non senza l’influsso ideale e quasi inevitabile dello spiritualismo platonico-cristiano. Ma è all’attualità del suo pensiero-azione che vorremmo piuttosto provare ad accennare. Malgrado gli studi su Panepinto siano già da qualche tempo passati dal livello della vicenda biografico-cronachistico-documentaria a quello di una considerazione più critica e avvertita del contesto storico in cui si muove il nostro personaggio, l’attualità del pensiero-azione di Panepinto impone qualche riflessione, a cento anni di distanza dalla sua scomparsa. A questo proposito, si può dire che la visione panepintiana, pur senza arrivare ad essere una filosofia nel senso stretto del termine, riesce a suo modo ad avere il ‘presentimento’ di motivi che verranno autonomamente sviluppati nel Novecento, specie dal marxismo più eterodosso e creativo: da Antonio Gramsci e da Ernst Bloch, come pure da taluni esponenti della Scuola di Francoforte. Read more »

Giornata della memoria: due testimonianze per non dimenticare

Riceviamo e pubblichiamo un CS dell’Amministrazione Comunale sul Giorno della Memoria.

Il 27 gennaio di ogni anno, in occasione dell’anniversario dell’abbattimento dei cancelli del Campo di concentramento di Auschwitz, in tutto il mondo ricorre la Giornata della Memoria, giornata dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Anche a Santo Stefano Quisquina l’Amministrazione Comunale ha voluto, quest’anno, promuovere un momento di riflessione che ha visto coinvolti alcuni bambini della scuola Primaria e i ragazzi della scuola Secondaria di Primo Grado, per sensibilizzarli su temi delicatissimi e, purtroppo, tutt’altro che superati, quali quelli del razzismo e dell’intolleranza.

L’assessore alle attività Educative e Culturali Dott.ssa Emanuela Lazzara ha dichiarato: “L’evento, svoltosi sabato scorso presso l’aula Consiliare “F. Maniscalco”, ha permesso a queste giovanissime generazioni di comprendere quanto siano vicine a noi questi fatti terribili attraverso la presenza di due stefanesi, il sig. Vincenzo Cardinale e il sig. Stefano Leto Barone, che hanno vissuto l’esperienza della deportazione e la segregazione in campi di prigionia tedeschi. La loro preziosissima testimonianza è servita per comprendere a quali barbarie siano andati incontro e per toccare con mano quello che hanno vissuto, un momento davvero emozionante a cui i ragazzi hanno partecipato attivamente formulando alcune domande scaturite dall’impressione avuta dai racconti di quel tempo”.

L’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale è stato, anche, l’occasione per vedere la proiezione di immagini relative a quei tempi e per ascoltare alcune poesie e brani attinenti letti magistralmente dai ragazzi delle scuole.

Con l’occasione l’Amministrazione Comunale si è pregiata dell’onore di consegnare alle mani del sig. Cardinale e del sig. Leto Barone due targhe ricordo attraverso le quali è stata manifestata stima e ammirazione da parte di tutta la cittadinanza.

Affidato a Giuseppe Traina il restauro della Torre del Tempo del Tadini

La bellezza, i colori e la carica simbolica di un’importante opera d’arte del Novecento a rischio deterioramento ritornano in auge grazie all’intervento di restauro dello stefanese Giuseppe Traina, docente di restauro presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo, responsabile della direzione tecnica e dei lavori di recupero della Torre del Tempo, opera d’arte firmata Emilio Tadini, influente presenza nella storia dell’arte italiana del secondo Novecento.

La Torre del Tempo, acquistata al costo di 50 milioni di lire dal Comune di Palermo nel 1997, fu presto abbandonata all’oblio per anni, vandalizzata, smontata e seppellita dalle sterpaglie all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa. Traina ha condotto la ripulitura,consolidamento e sostituzione dei moduli mancanti dell’opera, coadiuvato dagli allievi del master di II livello in Conservazione dell’arte contemporanea e supervisionato da Giuseppe Basile, uno dei massimi esperti di restauro del contemporaneo della scena mondiale.

Dopo un laborioso restauro, l’opera d’arte è stata riconsegnata alla cittadinanza nel suo originario splendore, domenica 6 gennaio, nel corso dell’inaugurazione presieduta dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dall’assessore alla cultura Francesco Giambrone. Poiché la Torre del Tempo racchiude in sé la metafora dei cambiamenti compiuti dal tempo, si è deciso di non rimuovere i graffiti che hanno “imbrattato” negli anni l’opera, ma di coprirli con una resina che ne mantenga la testimonianza sotto il restauro compiuto. La Torre, re-istallata all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa e montata modulo per modulo dagli operai, segna un ulteriore passo verso il definitivo recupero dei Cantieri. Giuseppe Traina ha anche curato insieme a Giuseppe Basile e Antonella Purpura il volume “Il tempo restaurato – recupero, restauro e prevenzione della Torre del Tempo di Emilio Tadini” Provenzani editori.

Fonte: Magaze.it

Convegno su San Giordano: una testimonianza da non dimenticare

Giunge al termine l’Anno Giordaniano, dedicato alle celebrazioni in occasione del 25° anniversario della canonizzazione di San Giacinto Giordano Ansalone. Il momento conclusivo sarà sabato 24 novembre, quando si svolgerà un convegno a lui dedicato. “San Giacinto Giordano missionario e martire della fede tra memoria e attualità: una testimonianza da non dimenticare” è il titolo del convegno, durante il quale si discuterà proprio della vita del Santo stefanese vissuto nel 1600 e martirizzato in Giappone, un esempio di fede e missione che travalica lo spazio e il tempo e dopo 4 secoli è ancora attualissimo. A parlarci del martire, canonizzato 25 anni fa dal Papa Giovanni Paolo II, ci saranno Mons. Carmelo Ferraro, già Arcivescovo di Agrigento, Padre Giuseppe Damigella, priore del Convento dei Domenicani di Catania, e Don Baldo Reina,Vicario Episcopale per la Pastorale. Ad aprire il convegno, il saluto di Mons. Antonino Massaro, e dell’ing. Stefano Leto Barone, rispettivamente Arciprete e Sindaco di Santo Stefano Quisquina. Inoltre, tra i vari interventi, ci sarà la corale “Cantores Dei” che eseguirà alcuni canti in onore del Santo, mentre gli alunni del Liceo Madre Teresa di Calcutta di Santo Stefano Quisquina leggeranno poesie e brani tratti dal libro di Calogero Messina “Jordannus non est conversus retrorsum“, mentre in conclusione Pino Capobianco e l’associazione Domenico Pizzo reciteranno il cantastorie “Figliu di la muntagna”. Il convegno avrà luogo sabato 24 novembre alle ore 18,00 presso la Chiesa Madre di Santo Stefano Quisquina; inoltre sarà anche possibile seguire l’avvenimento in streaming web sul sito QuisquinaChannel.

Festeggiamenti in onore di San Giordano

Il 18 ottobre 2012 la comunità stefanese ha celebrato  il 25° anniversario della canonizzazione di S.Giacinto Giordano Ansalone, battezzato nella chiesa Madre di S.Stefano il 1° novembre 1598; missionario nelle Filippine a Manila e poi nel Giappone a Nagasaki, dove ha subìto il martirio nella collina dei martiri il 17 novembre 1634. E’ certamente un grande avvenimento per tutta la nostra diocesi di Agrigento, in particolare per Santo Stefano. Adesso il santo dopo aver girato la diocesi di Agrigento (Agrigento,Sciacca,Canicattì,Licata) torna a S. Stefano Quisquina per tre giorni di festeggiamenti 17-18 e 19 novembre. Di seguito il programma delle celebrazioni:

Sabato 17 Novembre “ Dies Natalis”

Ore 7.00 suono festoso delle campane

Ore 9,00 giro dei tamburi per le vie de paese

Ore 17.00 chiesa del carmine

Arrivo e accoglienza  di s.giordano che sara’ portato in processione in matrice accompagnato da tutta la comunita’ .

Ore  18.00 vespri in onore del santo e al termine benedizione del pane.

Domenica 18 Novembre  “Festa Di S. Giacinto Giordano”

Ore 7.00 Alborata E Suono Festoso Delle Campane

Ore 9,00 Giro Dei Tamburi Per Le Vie Del Paese

Ore 7.30 – 10.30 Sante Messe

15.00 Ingresso della Banda Musicale e Giro per le vie del paese

e Giro Per Le Vie Del Paese.

Ore 18.00 Solenne Pontificale In Onore Del Santo  Presieduto Dal Vescovo Di Patti Mons. Ignazio Zambito Animato Dalla Schola Cantorum Quisquina.

Ore 19.00 Processione Di S.Giordano Per Le Vie Cittadine .

Ore 21.30 Conclusione In Matrice Con Gli Spari Dei Giochi d’artificio e benedizione Al Popolo.

19 Novembre Festa Liturgica Di S.Giacinto Giordano

Ore 17.00  In Matrice Concelebrazione  Della S.Messa E Processione Per Accompagnare S.Giordano Nella Chiesa Del Carmine

24 Novembre

Conclusione Dell’anno Giordaniano

Chiesa Madre Ore 18: Convegno: ”Missione, Fede E Martirio Fra Memoria E Attualità, Una Testimonianza Da Non Perdere”

Percezioni: primo festival di musica e immagini nel cuore dei Monti Sicani

Un bosco, 12 opere, 16 artisti, un intreccio di musica e immagini: sono gli ingredienti di “Percezioni”, primo festival di musica e immagini che si terrà nei boschi dei Monti Sicani i prossimi 8 e 9 settembre dalle 15.30 alle 20.30. Una location – il campo scout della Donna – e un orario scelti non a caso: si vuole, infatti, sfruttare appieno la luce naturale e ridurre al minimo l’impatto ambientale, godendo della splendida cornice naturale, con i suoi colori e la sua atmosfera meravigliosa.

L’evento, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, vede la collaborazione dell’Unione dei Comuni Platani-Quisquina-Magazzolo, La Stiva, Pro Loco di Cianciana, Associazione Ottobre Stefanese, Mizzica Film e Novo Sound.

Oltre agli artisti in gara, che competono per il primo premio di 2.000 €, a cui si aggiungono il premio della critica, miglior montaggio, migliore musica e migliori effetti speciali, saranno presenti due gruppi che si esibiranno durante le due serate: si tratta dei Lassatilabballari, che proporranno musiche mediterranee e danze popolari, in programma l’8 settembre; il 9 invece sarà il turno di Marcio Crispi e Arenaria, che proporranno un concerto con atmosfere a metà tra narrazione ed evocazione.

La conferenza stampa di presentazione del Festival si è tenuta lunedì 27 agosto a Cianciana, e il direttore artistico Michele Segretario ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento per i nostri luoghi: «È proprio questo il vero successo del Festival: è la prima volta che i Monti Sicani ospitano un evento del genere. Il fatto che tutte le opere sono inedite, di elevata qualità, ideate appositamente per uno dei parchi naturalistici più belli della Sicilia, e molte delle quali provengono da tutta Italia per noi è motivo di orgoglio.»

«E’ unica – prosegue Michele Segretario – anche la formula del Festival: sono stati selezionati musicisti per la sezione ‘MUSICA’  e videomaker per la sezione ‘IMMAGINE’. Senza che avessero mai collaborato, gli artisti “MUSICA” sono stati accoppiati con quelli di “IMMAGINE”: è stato chiesto di lavorare insieme, per la prima volta, in modo tale che i musicisti mettessero in musica le immagini dei videomaker, per un risultato assolutamente inedito.»

Un Festival che è anche «un modo valido e importante di utilizzare i fondi europei per dare slancio alla cultura, agli artisti e per valorizzare il territorio dei Monti Sicani e le persone che su di esso insistono. Un’occasione per unire arte, cultura e ambiente per la promozione del nostro magnifico territorio» così afferma Salvatore Sanzeri, sindaco di Cianciana, paese che ha ospitato la conferenza stampa, e Presidente dell’Unione dei Comuni Platani-Quisquina-Magazzolo.

In attesa delle due giornate finali, l’8 e il 9 settembre, immerse nei boschi dei Monti Sicani, gli artisti partecipanti si esibiranno nei vari paesi dell’Unione dei Comuni, presentando di volta in volta le loro installazioni: il 28 sono stati a Cianciana, il 30 alle 21.30 saranno ad Alessandria della Rocca, il 31 agosto alle 18 a Bivona, e alle 21.30 a San Biagio Platani.

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